A Pantelleria in un dammuso per tornare alla natura senza compromessi

dammuso mare

ARTICOLO DI PRIMAPRESS.IT

A Pantelleria in un dammuso per tornare alla natura senza compromessi

(PRIMAPRESS) – TRAPANI – Pantelleria è un punto di terra collocato quasi a metà tra la Sicilia e la Tunisia che solo il destino ha voluto assegnare all’Italia e farne una delle isole più affascinanti per la sua natura ruvida ed accogliente allo stesso tempo. Basta accorgersene percorrendo pochi chilometri dal centro abitato per ritrovarsi nel piccolo golfo di Cala Cinque Denti e nuotare sino alla grotta che si apre verso il mare con una fenditura che richiama la forma della scarpetta di Cenerentola o sentire la sensazione calda dell’acqua sorgiva nel cuore della piccola insenatura di Nikà. La stessa sensazione che si prova nelle vasche di acqua calda di Gadir dove quest’isola millenaria conserva antiche testimonianze.

L’iconico luogo simbolo di Pantelleria è l’arco che disegna una grande proboscide d’elefante che sembra stia prendendo acqua dal mare. I colori dell’acqua che non hanno pari si ritrovano nella Baia dei Turchi dove il turchese, il blu, il cobalto ed il verde smeraldo si fondono in una tavolozza di colori unica.  Quando la luce del sole sparisce definitivamente nell’ultima scia luminosa sul mare, la terrazza del Cala Creta sull’omonima baia, regala l’ultima sensazione di tepore prima delle brezze della notte ma per godersi il via vai dell’isola la Trattoria del Porto (Via Madonna 20) è un imperdibile posto per farsi cullare il palato da ravioli di cernia e un con cous che si fa ricordare. L’aperitivo si consuma al Bar dell’Amicizia, affollato la mattina per l’ultima brioche con granita e la sera prima di abbandonarsi al cuore della notte.
Non si può arrivare a Pantelleria senza provare l’esperienza di dormire in un dammuso, tipica rappresentazione di una ruralità isolana. In posizione spettacolare c’è il piccolo ed antico dammuso Flintstones (www.ildammuso.com) che gli ironici proprietari hanno voluto dare come nome a questa costruzione immaginando un ritorno all’uomo pronto a confrontarsi con la natura selvaggia del luogo un po’ come Wilma e Fred. La casa è situata sul versante ovest, sotto il villaggio di Scauri da cui si godono dei tramonti infiammati che tolgono il fiato. Gli interni – come spiega l’architetto Massimo Murgia che ne ha curato gli interventi – sono stati ridisegnati senza alterare minimamente la funzione della costruzione per vivere a pieno il contatto con la natura. E negli stessi esterni – continua Murgia – non si sono voluti creare giardini ornamentali forzando l’equilibrio della selvaggia natura locale”. Flintstone è a poche centinai di metri dal piccolo paesino di Scauri affacciato sul minuscolo marina dove noleggiare un gommone per godersi le calette di Pantelleria.

- (PRIMAPRESS)

Gli acquisti che consiglio
Amazon-Box creato da Giuseppe Frattura

Se questo articolo ti è piaciuto, CONDIVIDILO!

PinIt