Co-marketing Aeroporto Trapani-Birgi, 13 Comuni dicono sì. Pantelleria rifiuta

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Articolo di TRAPANIOGGI.IT

Co-marketing, sono 13 i Comuni che hanno detto sì

Scritto il 24 ottobre 2017 alle ore 10:03 da 

Sono tredici, attualmente, i Comuni che hanno comunicato la loro disponibilità ad investire nell’accordo di co-marketing per l’aeroporto “Vincenzo Florio”. Si tratta di Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Favignana, Valderice, Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Paceco, Petrosino, Salemi e Calatafimi. Il precedente accordo triennale, costato 2 milioni di euro più Iva all’anno, ha coinvolto tutti ventiquattro Comuni della provincia di Trapani.

Il nuovo accordo, alla luce di una serie di mutate circostanze, dovrà svilupparsi diversamente. Non più la stipula di un contratto diretto con le amministrazioni comunali con la “cabina di regia” della Camera di Commercio, ma un bando allestito dall’Airgest sulla base del finanziamento da parte della Regione che, nel frattempo, ha consolidato la sua presenza nel pacchetto azionario della società raggiungendo quota 60%. Una percentuale che potrebbe ulteriormente incrementarsi in base alle risultanze  dell’ultimo aumento di capitale sottoscritto dall’assemblea dei soci. La società di gestione ha già predisposto una sorta di pre-gara, da oltre 20 milioni di euro, contando sulle risorse della Regione, dei Comuni e quelle, ancora “eventuali”, del Libero Consorzio Comunale. La Finanziaria regionale prevede, per il 2017, 4 milioni e 500mila euro, 5 milioni per il 2018 e altri 5 milioni per il 2019. Altri 4 milioni di euro a disposizione provengono dagli assestamenti del bilancio 2016. I fondi dell’ex Provincia regionale di Trapani ammonterebbero a 2 milioni e 400 mila euro mentre i Comuni avrebbero dovuto raggiungere e confermare l’impegno finanziario di 2 milioni di euro all’anno. I tredici che hanno confermato l’impegno di proseguire con il co-marketing – rispetto alla quota annuale pregressa – raggiungono la somma di 1 milione e 549.400 euro (Iva compresa) rispetto al corrispettivo annuo di 2 milioni e 677.900 euro. Queste le singole quote che sarebbero a carico dei Comuni del nuovo co-marketing: Marsala (366.000 euro), Favignana (195.200 euro), Erice (146.400 euro), Valderice (109.800 euro), Buseto Palizzolo (24.400 euro), San Vito Lo Capo (195.200 euro), Mazara del Vallo (146.400 euro), Castellammare del Golfo (146.400 euro), Petrosino (54.900 euro), Custonaci (54.900 euro), Paceco (36.600 euro), Salemi (36.600 euro) e Calatafimi-Segesta (36.600 euro). Mancherebbe, rispetto al passato,  1 milione e 128.500 euro. Una parte consistente è rappresentata da tre Comuni, Trapani (366.000 euro), Castelvetrano (195.200 euro) e Alcamo (73.200 euro) da cui non è pervenuta risposta, a cui si aggiungono le amministrazioni comunali di Partanna, Santa Ninfa, Vita, Gibellina, Poggioreale e Salaparuta, Campobello di Mazara e Pantelleria.
Per conoscere quale sarà il volume di traffico dell’aeroporto di Birgi e chi sarà a gestirlo non resta che attendere, si spera in tempi brevi, l’espletamento del bando che, stando alle vecchie regole secondo cui ogni passeggero “costa” 4 euro, finirebbe per non assicurare almeno i 5 milioni di passeggeri in tre anni, pari a poco più di 1.666.000 passeggeri in un anno. Per il nuovo co-marketing ci sono ancora 48 ore per scegliere. I Comuni che non hanno firmato per l’accordo 2017-2019 possono rimediare.

Ieri l’incontro in Prefettura, sollecitato dalle organizzazioni sindacali dopo la riduzione dei voli di Ryanair e a cui hanno partecipato appresentanti di Camera di Commercio, Sicindustria e Distretto Turistico, da cui è emerso il numero di adesioni.
I rappresentanti del  tavolo “Insieme per il territorio”, Gregory Bongiorno per Sicindustria Trapani, Filippo
Cutrona, Massimo Santoro ed Eugenio Tumbarello, rispettivamente per CGIL, CISL e UIL, hanno lanciato l’appello ci sindacis, ai Consigli comunali e ai commissari dei Comuni che ancora oggi non hanno formalizzato l’impegno finanziario a sostegno del co-marketing a sottoscriverlo.
“È una questione fondamentale per l’intero territorio -si legge nella nota – e pur comprendendo le difficoltà finanziare dei vari
enti locali, confidiamo sul fatto che alla fine prevalga il buon senso e si destinino le risorse, vorremmo
infatti ricordare che l’aeroporto di Birgi non serve solo ai turisti che decidono di trascorrere le proprie
vacanze nel nostro territorio ma anche e soprattutto ai tanti cittadini del Trapanese che possono più
agevolmente raggiungere tante destinazioni italiane ed estere“.

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