Diritto allo studio, il Vice Sindaco di Pantelleria scrive al Ministro

angela siragusa

Fonte notizia: Comune di Pantelleria

DIRITTO ALLO STUDIO. LETTERA DEL VICE SINDACO SIRAGUSA AL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

La storia si ripete.Come ad ogni inizio di anno scolastico mancano insegnanti nelle scuole della nostra isola. Per questo il vice sindaco e assessore alla pubblica istruzione, Angela Siragusa, ha scritto una lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca On.le Valeria Fedeli. “Mi sono confrontata con i Dirigenti Scolastici degli Istituti di Pantelleria – ha scritto Angela Siragusa – per capire se e quali posti di docenti risultassero ancora vacanti”.
“Ebbene – c’è scritto nella lettera – a più di un mese dall’avvio dell’anno scolastico, come avviene ormai da diversi anni, si assiste inermi ad una irregolare attività scolastica, garantita dai pochi docenti presenti sull’isola, titolari e supplenti, i quali non possono assicurare un normale svolgimento delle attività educativo – didattiche”.
“Risultano assenti 8 professori al superiore e 2 maestri alle elementari, alla media la situazione si è stabilizzata da poco, ma i ricambi avvengono settimanalmente perché alcuni trovano un’altra sede in terraferma o hanno congedi parentali o gravidanze in corso”.
“Ci sono stati negli anni logiche – dice il vicesindaco Siragusa – di contenimento della spesa pubblica e di razionalizzazione delle risorse che hanno condotto territori isolati e poco ambiti, quali sono i territori isolani, ad un costante impoverimento didattico – culturale ed alla conseguente mancanza di quegli stimoli necessari alla formazione dei giovani”. Per questo gli studenti vengono privati di numerose ore di discipline fondamentali per la loro istruzione e per la formazione, nonché per la prosecuzione dei loro studi. Il vicesindaco Angela Siragusa chiede al ministro “quando e come gli studenti di Pantelleria potranno recuperare ciò che oggi non è loro assicurato”.
“Nel tempo – continua – si è tanto parlato o sentito parlare di molte buone intenzioni per ridurre i disagi o risolvere i grandi problemi di questi territori; ad oggi, tutto ciò che si riesce ad avere è molto distante da ciò che dovrebbe essere garantito”.
“Da amministratore con delega all’istruzione e all’edilizia scolastica ho adottato – scrive il nella lettera il vice sindaco Siragusa – insieme alla Giunta Comunale, una politica che mirasse a sostenere le scuole: abbiamo aumentato, compatibilmente con le risorse disponibili, i trasferimenti alle scuole di competenza; abbiamo partecipato a bandi, anche promossi dal Governo, per il finanziamento di opere di ristrutturazione per l’efficientemente energetico e per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, anche in relazione al rischio sismico; abbiamo sostenuto attività extracurriculari degli studenti dei diversi ordini e gradi di scuola. Tutto ciò non è però sufficiente a garantire l’istruzione, serve un intervento non più rinviabile da parte del Governo Centrale che ponga fine a questo sistema che penalizza i ragazzi di territori marginali.
Anche piccole aperture – afferma Siragusa nella lettera al ministro Fedeli – di varchi finanziari o piccoli riconoscimenti giuridici consentirebbero ai Dirigenti di provvedere tempestivamente a nomine di supplenti su posti vacanti o ai docenti di essere invogliati a lavorare per qualche anno, in modo stabile e continuativo, nelle scuole delle zone disagiate”. Il vicesindaco infine chiede un incontro al ministro “per meglio rappresentarle la complessità della problematica”.

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