Il Ministro Martina dimentica i contadini di Amalfi e Pantelleria nel suo nuovo libro

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Foto di Marco Copat – FOTOPANTELLERIA

Articolo di AMALFINOTIZIE.IT

Costa d’Amalfi: contadini volanti dimenticati dal ministro Martina. Nessun accenno nel suo libro

Non sarà di certo il Governo a tutelare i contadini che ogni giorno, con lavoro e sudore, difendono alcuni dei luoghi simbolo della bellezza italiana come la nostra Costiera Amalfitana. A farcelo supporre è la notizia apparsa sulla stampa secondo cui il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, avrebbe imperdonabilmente dimenticato nel suo libro dal titolo “Dalla terra all’Italia  Storie dal futuro del Paese” i contadini volanti della Costa d’Amalfi.

Stando a quanto riferisce Flavia Amabile, sensibile e appassionata collega che proprio in Costiera ha realizzato un libro fotografico dedicato a questa “specie” in via di estinzione non c’è nessun accenno ai luoghi per eccellenza delle coltivazioni di agrumi.

«Nemmeno per sbaglio – scrive Flavia in un articolo apparso sull’edizione on line de La Stampa – Nell’ultimo libro del ministro delle Politiche Agricole non si nominano Pantelleria, la Costiera Amalfitana, le Cinque Terre e tutti i contadini eroici che ogni giorno con il loro lavoro difendono alcuni dei luoghi simbolo della bellezza italiana».

Nel volume il ministro racconta quello che ha realizzato e le realtà interessanti che ha incontrato, delineando quello che secondo lui è il futuro dell’agricoltura italiana. Martina parla di iniziative e attività notevoli, dedica spazio all’agricoltura sociale, a chi lotta contro lo spreco del cibo, alle start-up, agli immigrati, ai tanti giovani che si sono avvicinati alla terra, alle tecniche di coltivazione con droni e tecniche di precisione.

In tutte queste belle pagine però, ancora una volta vengono messi da parte i protagonisti delle coltivazioni, coloro che ogni giorno volano da una pianta all’altra come il nostro Gigino Aceto.

Eppure appena un anno e mezzo, come riferisce “La Stampa” il Ministero delle Politiche Agricole aveva parlato di un censimento dell’agricoltura eroica che sarebbe dovuto partire nel giro di poco tempo. L’agricoltura eroica è quella che viene realizzata su territori difficili, a alta quota, sui terrazzamenti, in luoghi dove non arrivano macchinari, dove in genere si deve trasportare a mano o con i muli il raccolto e il necessario per la coltivazione, proprio come il nostro.

Ed invece ancora niente e le coltivazioni d’eccellenza come il nostro sfusato amalfitano, lo zibibbo di Pantelleria e l’uva delle Cinque Terre devono affrontare da soli ostacoli sempre maggiori.

Sempre qualche anno fa il ministro Martina aveva promesso una visita a territori di agricoltura eroica come la Costiera Amalfitana per incontrare i contadini e ascoltare le loro richieste, cosa che non si è mai fatta.

Sarebbe stato importante individuare quanti e dove erano i contadini eroici in Italia e capire a chi indirizzare interventi specifici per difendere chi lavora in condizioni di estremo svantaggio, guadagnando molto di meno rispetto ad altri agricoltori ma subendo la stessa pressione fiscale, burocratica e amministrativa.

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