Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo (corriere.it)

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Articolo di CORRIERE.IT

PANTELLERIA, LA PERLA NERA DEL MEDITERRANEO

Un fine settimana a ritmo slow, magari per rigenerare i sensi in una delle spa naturali di Pantelleria. Un’isola ricca di contrasti che regala sapori intensi, colori unici e tramonti mozzafiato.

DI VERONICA RUSSO
2 giugno 2017

VIAGGIO A PANTELLERIA

Per gli habitué Pantelleria è più che un’isola, è uno stile di vita: ruvida, ma allo stesso tempo ospitale, africana fino al midollo (i tramonti sono proprio quelli lì) ma italiana nei profumi e nei sapori. Qui le giornate scorrono lente, anche in pieno agosto: chi cerca una mondanità debosciata e caciarona sceglie senz’altro luoghi diversi.

È il regno dei contrasti: il nero delle rocce vulcaniche e la luce bianchissima, il verde delle campagne (a strapiombo sul mare) e i colori più brulli della terra. E poi è il posto giusto dove rigenerare i sensi, per esempio nelle molte spa naturali che costellano l’isola: dalla sauna nella Grotta Benikulà del Bagno Asciutto, alle vasche termali di Cala Gadir, dai fanghi del Lago di Venere all’umidità benefica di Grotta del Freddo. Per capire fino in fondo l’essenza dell’«ombelico del Mediterraneo» non si può che dormire in un dammuso, la tipica costruzione in pietra lavica: un mix fra lo stile arabo più vero e il gusto e la praticità dei contadini panteschi. Ce ne sono di tutti i tipi: quelli lussuosi e defilati di Sikelia, relais inaugurato lo scorso anno; quelli, completamente automoni, di Euterpini, in riva la mare, e poi i dammusi eleganti del Club Levante (che si accorpano attorno alla villa di famiglia dei proprietari) e quelli rustico-chic del resort Zubebi.

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