Parchi, le nuove nomine un segnale, ma non sufficiente

parco nazionale pantelleria

Articolo di LANUOVAECOLOGIA.IT

Parchi, le nuove nomine un segnale, ma non sufficiente

IL COMMENTO di LEGAMBIENTE. A Pantelleria, ultimo nato tra le aree protette nazionali, è stato nominato presidente l’attuale sindaco in scadenza di mandato Salvatore Gabriele, mentre a La Maddalena Fabrizio Fonnesu giovane ingegnere maddalenino. Il ministro Galletti però non è stato in grado di dare una governance a tanti altri…
Pantelleria nuova nomina

Sul finire della legislatura, il ministro dell’Ambiente Galletti prova a dare un segnale verso i parchi nazionali nominando i presidenti del Parco nazionale di Pantelleria e de La Maddalena. Certo è un segnale che non cambia le sorti e non affronta le questioni strutturali che da anni attanagliano questi strumenti fondamentali per la conservazione della biodiversità del nostro Paese. Ma segnaliamo la novità di questo episodio perché in questi anni il ministro non è stato nemmeno in grado di dare una governance a tanti altri parchi che sono precari perché non hanno un presidente, non hanno un direttore legittimo e mancano persino alcuni consigli direttivi. Al Parco di Pantelleria, ultimo nato tra le aree protette nazionali, è stato nominato presidente l’attuale sindaco in scadenza di mandato Salvatore Gabriele, mentre al Parco de La Maddalena è stato nominato Fabrizio Fonnesu giovane ingegnere maddalenino. Pantelleria e La Maddalena sono due aree protette che rappresentano contesti, territori e storie molto diverse tra loro, nascono anche sulla base di istanze e aspettative molto diverse, ma un particolare lega queste due aree protette: sono due parchi che insistono su un solo comune. E questa particolarità, condivisa anche con l’Asinara, rendono queste aree particolarmente sensibili a come si arriva a definirne la Governance perché è chiaro che il rapporto tra il Parco e il comune in cui questo insiste è molto delicato. Perché si può scadere facilmente nel localismo, con consigli direttivi che possono riproporre dinamiche degenerative che spesso si vedono nei consigli comunali, con pratiche gestionali che fino a ora non hanno dato prova di efficacia. Basti ricordare che, ciclicamente, il Parco nazionale de La Maddalena è stato commissariato o senza direttore o senza consigli direttivo, ma quello che ha caratterizzato la vita del Paro è stato un rapporto conflittuale con il comune di La Maddalena.

Un rapporto conflittuale, spesso motivato da ragioni  di merito, ma molte volte la causa è stata una “incompatibilità di fatto” perché il Parco e il Comune insistono sullo stesso territorio. Perché è difficile far comprendere che il Parco è  un progetto territoriale “speciale”, che non si deve confondere con un ente locale ma al contempo non può essere, in questo caso come in tutti gli altri, una scelta estranea. La nostra speranza è che, il nuovo presidente, non da solo ovviamente, sia capace di superare le cesure del passato. Caso diverso è la designazione di Salvatore Gabriele a presidente del Parco di Pantelleria, perché di questa area protetta lui ne è il padre, l’artefice e il conducator. Salvatore, con la sua esperienza, la sua passione ed esperienza può dimostrare con i fatti che un Parco nazionale può coincidere con un comune e svolgere bene la sua missione. Noi ci crediamo, buon lavoro.

Autore: Antonio Nicoletti

Responsabile nazionale Aree protette e biodiversità di Legambiente

Gli acquisti che consiglio
Amazon-Box creato da Giuseppe Frattura

Se questo articolo ti è piaciuto, CONDIVIDILO!

PinIt