Reddito di cittadinanza, in Sicilia 500 euro al mese per tutti: le info

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ARTICOLO DI INFILTRATO.IT

Reddito di cittadinanza, in Sicilia 500 euro al mese per tutti: le info

Il Governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, ha fatto approvare dalla giunta regionale il cosiddetto “pacchetto speranza”, uno schema di delibera che comprende anche il reddito di cittadinanza da 500 euro al mese: ecco tutte le info, come rivela Charlotte Matteini per Fanpage.it

Un “pacchetto speranza” per arginare l’avanzata del Movimento 5 Stelle in Sicilia.

Reddito di cittadinanza, misure per il contrasto della povertà, servizio civile e altri provvedimenti che da sempre sono contenuti nel programma M5S stanno per essere discussi, e probabilmente approvati, dalla giunta regionale siciliana guidata da Rosario Crocetta.

Nello schema di delibera recentemente approvato, infatti, numerose sono le norme che prevedono lo stanziamento di fondi per 350 milioni di euro totali, parte dei quali verranno impiegati per il finanziamento di un reddito da 500 euro al mese per sei mesi per 40 mila cittadini sotto la soglia di povertà, che abbiano un indice Isee inferiore ai 5 mila euro annui.

In cambio di questo “reddito di cittadinanza”, però, i residenti dovranno prestare qualche ora del proprio tempo libero svolgendo servizi sociali.

Un reddito di cittadinanza molto simile a quello proposto dal sindaco M5S Filippo Nogarin a Livorno e pensato dalla giunta De Magistris, appena riconfermata alle elezioni amministrative della scorsa settimana.

Inoltre, la delibera prevede il rifinanziamento del servizio civile per ulteriori 40 mila giovani, che presteranno la propria opera nell’assistenza agli anziani, nelle carceri, nell’assistenza ai minori e nelle varie onlus impegnate sul sociale.

Già lo scorso anno il governatore Crocetta aveva presentato un disegno di legge per istituire il reddito di cittadinanza, proposta che però è rimasta ferma in commissione.

Il commento di Rosario Crocetta, riguardo al pacchetto speranza, è entusiasta:

Un “pacchetto speranza” per arginare l’avanzata del Movimento 5 Stelle in Sicilia.

Reddito di cittadinanza, misure per il contrasto della povertà, servizio civile e altri provvedimenti che da sempre sono contenuti nel programma M5S stanno per essere discussi, e probabilmente approvati, dalla giunta regionale siciliana guidata da Rosario Crocetta.

Nello schema di delibera recentemente approvato, infatti, numerose sono le norme che prevedono lo stanziamento di fondi per 350 milioni di euro totali, parte dei quali verranno impiegati per il finanziamento di un reddito da 500 euro al mese per sei mesi per 40 mila cittadini sotto la soglia di povertà, che abbiano un indice Isee inferiore ai 5 mila euro annui.

In cambio di questo “reddito di cittadinanza”, però, i residenti dovranno prestare qualche ora del proprio tempo libero svolgendo servizi sociali.

Un reddito di cittadinanza molto simile a quello proposto dal sindaco M5S Filippo Nogarin a Livorno e pensato dalla giunta De Magistris, appena riconfermata alle elezioni amministrative della scorsa settimana.

Inoltre, la delibera prevede il rifinanziamento del servizio civile per ulteriori 40 mila giovani, che presteranno la propria opera nell’assistenza agli anziani, nelle carceri, nell’assistenza ai minori e nelle varie onlus impegnate sul sociale.

Già lo scorso anno il governatore Crocetta aveva presentato un disegno di legge per istituire il reddito di cittadinanza, proposta che però è rimasta ferma in commissione.

Il commento di Rosario Crocetta, riguardo al pacchetto speranza, è entusiasta:

Un “pacchetto speranza” per arginare l’avanzata del Movimento 5 Stelle in Sicilia.

Reddito di cittadinanza, misure per il contrasto della povertà, servizio civile e altri provvedimenti che da sempre sono contenuti nel programma M5S stanno per essere discussi, e probabilmente approvati, dalla giunta regionale siciliana guidata da Rosario Crocetta.

Nello schema di delibera recentemente approvato, infatti, numerose sono le norme che prevedono lo stanziamento di fondi per 350 milioni di euro totali, parte dei quali verranno impiegati per il finanziamento di un reddito da 500 euro al mese per sei mesi per 40 mila cittadini sotto la soglia di povertà, che abbiano un indice Isee inferiore ai 5 mila euro annui.

In cambio di questo “reddito di cittadinanza”, però, i residenti dovranno prestare qualche ora del proprio tempo libero svolgendo servizi sociali.

Un reddito di cittadinanza molto simile a quello proposto dal sindaco M5S Filippo Nogarin a Livorno e pensato dalla giunta De Magistris, appena riconfermata alle elezioni amministrative della scorsa settimana.

Inoltre, la delibera prevede il rifinanziamento del servizio civile per ulteriori 40 mila giovani, che presteranno la propria opera nell’assistenza agli anziani, nelle carceri, nell’assistenza ai minori e nelle varie onlus impegnate sul sociale.

Già lo scorso anno il governatore Crocetta aveva presentato un disegno di legge per istituire il reddito di cittadinanza, proposta che però è rimasta ferma in commissione.

Il commento di Rosario Crocetta, riguardo al pacchetto speranza, è entusiasta:

Sicilia. Giunta approva misure di contrasto alla povertà, per il lavoro e interventi urgenti per fronteggiare i danni causati dagli incendi.

Palermo 22 giu. La giunta nella seduta odierna ha deliberato i seguenti atti:

1) Tutte le attività di contrasto agli incendi saranno gestite da un coordinamento unitario che si avvarrà non solo della protezione civile regionale, ma anche dei lavoratori forestali impegnati nell’antincendio, i vigili del fuoco e i sindaci dei territori.
Il presidente, che ha proposto la delibera, ritiene “importante, alla luce dei fatti avvenuti negli ultimi giorni, un’attività di pianificazione che determini le nuove linee guida comuni e un coordinamento degli interventi nei territori, al fine di assicurare un’azione più efficace che utilizzi al meglio tutte le risorse umane e strumentali a disposizione”;
2) Approvata la richiesta di stato di calamità per Pantelleria e per le aree metropolitane di Messina e Palermo, interessate dai recenti incendi. A tal fine, il governo regionale, ha deciso di avanzare la richiesta al governo nazionale dello stato di emergenza, senza l’utilizzo di risorse finanziarie statali. Per fronteggiare i danni ambientali, sono già previste risorse all’interno del “patto per la Sicilia”, con interventi strutturali per le aree boschive del territorio siciliano.
Per gli interventi di sostegno alle popolazioni colpite, la giunta ha dato mandato al Ragioniere generale, di recuperare due milioni di euro per far fronte ai danni che hanno interessato abitazioni e aziende.
3) E’ stato approvato il piano di interventi per il “patto per la Sicilia” da trasmettere al Consiglio dei ministri, con gli aggregati di spesa, per una cifra di due miliardi trecentoventi milioni di euro.
Gli interventi previsti, verranno illustrati dopo la ratifica da parte del Consiglio dei ministri. Tale provvedimento consentirà di concludere l’accordo con lo Stato, che prevede opere importanti da realizzare in tutta la Sicilia. “Non ci sarà nessun comune siciliano – dice Crocetta – nel quale non verrà realizzata un’opera”.
4) Approvato il piano straordinario per la Sicilia con interventi immediati per il lavoro e il contrasto alla povertà, per la cifra di 348 milioni di euro.
Il piano include oltre ai cantieri di servizio e ai cantieri di lavoro, già previsti con la finanziaria, anche l’istituzione di un servizio civile regionale per giovani laureati e diplomati e misure socio-assistenziali per i deboli. “Costituiamo una prima forma di reddito di cittadinanza – dice il presidente – attraverso forme di inserimento lavorativo, di tirocini e servizio civile. Una grande scelta, fatta senza pesare sul bilancio, poiché i fondi verranno dallo Stato. La delibera, per essere operativa, dovrà essere approvata dal Cipe. L’ iter si potrebbe concludere entro due mesi”

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